La concorrenza sleale del franchisor: violata l’esclusiva del franchisee – Franchisor fa concorrenza sleale al franchisee: come fermarla
La concorrenza sleale del franchisor
Si pronuncia la Corte d’Appello di Milano con una interessante Sentenza del 4 novembre 2019, con la quale analizza la concorrenza sleale del Franchisor ai danni del franchisee, in un’ipotesi in cui era stata violata l’esclusiva del franchisee.
Violata l’esclusiva del franchisee – la vicenda
Nel contratto vi era una clausola specifica che prevedeva l’esclusiva territoriale a favore del franchisee
La Corte d’Appello, in particolare, ha risolto per inadempimento il contratto di franchising nell’ambito del quale il franchisor aveva creato una rete “parallela” attraverso la quale offriva i medesimi servizi al pubblico. Risultava quindi violata l’esclusiva del franchisee prevista da una clausola contrattuale specifica.
Quando il Franchisor fa concorrenza sleale al franchisee vi è grave inadempimento del contratto
Il franchisor aveva introdotto un altro imprenditore nella zona di esclusiva del franchisee
Secondo la Corte d’Appello, in particolare, “è evidente che avere introdotto un imprenditore concorrente, sia pure affiliato alla rete YYY anziché alla rete XXX, nel territorio riservato in via esclusiva all’appellata ha costituito una violazione della clausola di cui al punto 3.4 del contratto. La violazione in questione, tenuto conto che l’introduzione di un imprenditore concorrente nel territorio, in cui l’appellante avrebbe avuto diritto di operare in esclusiva, che per di più poteva avvalersi dei medesimi strumenti (pubblicità, know-how, servizi) che avrebbero dovuto essere solo a lui riservati, era almeno potenzialmente idonea a determinare una riduzione dei suoi clienti e quindi dei suoi ricavi, è certamente di rilevanza tale da giustificare l’interruzione, ai sensi dell’art. 1460 c.c.,dell’obbligazione di pagare le royalties, prevista dal contratto a carico dell’affiliante, e la richiesta di risoluzione del contratto da parte di Z s.r.l., per inadempimento non di scarsa importanza dell’affiliante. Per i motivi suddetti il contratto di franchising deve essere dichiarato risolto per inadempimento di XXX s.p.a., ai sensi degli art. 1453 e 1455 c.c. e quindi Z s.r.l.non è neppure tenuta a pagare la penale, prevista per il caso in cui il contratto sia risolto per grave inadempimento dell’affiliato“.
La concorrenza sleale del Franchisor e la responsabilità
Per la Corte d’Appello, inoltre, “l’obbligo dell’esclusiva, che, come abbiamo visto, doveva ritenersi esteso anche alla rete di franchising, facente capo a YYY, vincolavano non solo la diretta contraente XXX. ma anche la sua controllata YYY e che quindi XXX era tenuta a garantire comunque l’adempimento dell’obbligazione di esclusiva anche da parte di quest’ultima. In conclusione dunque l’odierna appellante deve essere ritenuta responsabile della violazione dell’obbligo di esclusiva in danno dell’appellata, anche se la violazione risulta concretamente commessa da YYY“.
Il Franchisor fa concorrenza sleale al franchisee: come fermarla
Ci occupiamo di contratto di franchising sin dal momento della emanazione della Legge 129 del 2004, e ci siamo occupati di diversi casi di concorrenza sleale nel franchising. Di seguito alcuni dei più recenti:
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